Wine Box in abbonamento online: il nuovo modo di degustare il vino

I consumatori mostrano una consapevolezza sempre maggiore per quanto riguarda il vino. Si ritorna alla scoperta di piccole cantine e piccoli produttori, esaltando i prodotti della propria terra. Se nella grande distribuzione non è sempre possibile rintracciare le cantine indipendenti, alcuni servizi in abbonamento di Wine Box – tra cui Taste in Sud – sopperiscono alla carenza

Nell’ultimo periodo la produzione indipendente di vino ha fatto segnare numeri molto interessanti e incoraggianti. Gli italiani hanno riscoperto il vino del territorio di qualità. Il rapporto qualità/prezzo di un buon vino italiano è infatti impareggiabile: una buona bottiglia potrebbe costare solo qualche decina di euro, a fronte di un lungo studio preparatorio e di una vinificazione attenta.

Il grande problema dei consumatori, però, è la piattaforma di vendita. Per questioni economiche e organizzative le eccellenze del territorio raramente finiscono sugli scaffali del supermercato. La struttura artigianale delle cantine e dei prezzi commisurati alla qualità del prodotto non sono adatti per la grande distribuzione. Il paradosso è quindi quello di avere una ricchezza enologica senza pari al mondo, consumatori attenti e interessati, ma poche piattaforme di vendita.

Il ruolo degli e-commerce nel settore vinicolo

La tecnologia sta parzialmente migliorando la situazione: grazie a imprenditori che hanno investito sulla realizzazione di e-commerce dedicati, oggi sono stati aperti numerosi canali di intermediazione fra produttore e consumatore. I siti online che vendono vino sono infatti molteplici e la scelta è molto vasta.

wine box sommerlier dove comprarle

Una piccola cantina, grazie ad accordi mirati, può aprirsi a importanti mercati (nazionali e non), proponendo un prezzo giusto che rispetti la qualità del prodotto. I clienti acquistano anche maggiore consapevolezza, incentivando lo sviluppo dell’economia dei territori.

Il problema della consapevolezza del cliente

Una domanda, però, sorge spontanea: come può un consumatore scegliere una bottiglia che esce da una cantina sconosciuta? Nell’era del marketing e della pubblicità, la forma – spesso – vale più del contenuto. Accede, quindi, molto frequentemente, che la bella grafica dell’etichetta eclissi tutto il resto.

Al contempo, per un consumatore attento, è anche molto difficile avvalersi dei consigli di un esperto del settore. A meno che non si possa beneficiare di una conoscenza personale, l’ambito di enologi e sommelier è sostanzialmente separato dal consumo privato. Come fare allora?

Wine box a sorpresa: la qualità direttamente a casa

Dall’incontro di mezzi tecnologici come l’e-commerce e specialisti del settore è nato il concept delle Wine Box a sorpresa. Si tratta di bottiglie di altissima qualità, selezionate da sommelier che “ci mettono la faccia”, consegnate direttamente a domicilio. Una volta superata la diffidenza del mistery product, è possibile scoprire sapori nuovi e originali.

In realtà l’effetto sorpresa si esaurisce subito dopo l’unboxing della spedizione mensile, in quanto il primo scopo delle piattaforme come Taste in Sud è quello di diffondere consapevolezza e nozioni sul vino. Ogni invio è infatti accompagnato da materiali informativi, schede e videolezioni: mese dopo mese si potrà diventare veri esperti di vino e imparare come goderlo al meglio.

Oltre ai tradizionali abbonamenti cibo-vino, è spesso consigliato il calice adatto per degustare il prodotto, è raccontata la storia della cantina, valorizzato il metodo di coltivazione delle uve e molto altro.

I piani e i percorsi di degustazione

Naturalmente non tutti i palati sono uguali: ognuno ha i suoi gusti. Ecco perché nella sorpresa è possibile comunque fare un acquisto mirato. Ritornando all’esempio di Taste in Sud sono previsti tre piani diversi:

Consulta, quindi, lo store di Taste in Sud per saperne di più e per scoprire di più sui nostri piani da intenditori del vino!