Migliori vini bianchi della Campania: la guida completa

La Campania è una delle più grandi regioni italiane a vocazione enogastronomica. Basta considerare che nella popolosa regione del Sud oltre 23.000 ettari sono coltivati a vite. La tradizione enologica, risalente – in alcuni casi – agli antenati greci, ha permesso alla regione di conquistare 15 certificazioni DOC e 4 certificazioni DOCG. Ecco quale vino bianco preferire e come abbinarlo ai pasti.

Il vino bianco è ideale – sia per consistenza che per aroma – in abbinamento a piatti di pesce. In alcuni casi, contro il luogo comune, si tratta dell’abbinamento ideale anche per piatti a base di carne. Vista la grande ricchezza dei vini campani, ognuno di essi si presta bene ad essere degustato con la maggior parte dei piatti della tradizione culinaria locale. Tuttavia esistono alcune affinità cibo-vino da non trascurare. In questa guida illustreremo i vitigni più apprezzati della regione e le migliori etichette da scegliere per la propria tavola.

I migliori vitigni della Campania: quali sono?

Sono diversi i vitigni autoctoni che, grazie alla cura degli agricoltori, hanno attraversato secoli di storia. Tra i più famosi è possibile menzionare il Greco di Tufo, il Fiano di Avellino, il Coda di Volpe, la Falanghina, ma anche vitigni poco conosciuti che crescono prevalentemente sui terrazzamenti della Costiera Amalfitana.

vigneto greco di tufo

Vigneto Greco di Tufo

Il Greco di Tufo, o “vino greco”, era in realtà conosciuto già dagli antichi romani, che ne lodavano il sapore e il prestigio. Un simpatico aneddoto raccontato da Plinio Il Vecchio segnala che durante i ricchi banchetti il vino greco veniva versato una sola volta.

I vitigni, in combinazioni diverse, hanno dato luogo ad altrettante interessanti etichette. I DOCG bianchi sono attualmente Greco di Tufo (85-100% Greco e 0-15% Coda di Volpe) e Fiano di Avellino (Fiano 85% – Greco, Coda di Volpe, Trebbiano 0-15%). I vini DOC sono molteplici, tra i più conosciuti segnaliamo: Falanghina del Sannio, Lacrima Crysti del Vesuvio, Ischia DOC o Aversa DOC.

Come abbinare i vini bianchi della Campania al cibo?

Come si è potuto intuire i vini della Campania sanno essere molto strutturati e sprigionare – al contatto con il palato – sentori molto diversi. Per questo motivo è consigliabile scegliere bene il vino da portare in tavola a seconda dei piatti che verranno serviti. L’abbinamento elettivo dei bianchi è col pesce, ma molto dipende dal tipo di cottura della pietanza e dalla varietà ittica adoperata.

Portate principali a base di pesce o di carne

Per i piatti cucinati alla griglia o alla brace è consigliabile scegliere un Greco di Tufo, mentre per piatti al forno una Falanghina è perfetta. Il Fiano di Avellino si adatta bene a una grande varietà di pietanze, ma è raccomandato per antipasti, crudi e carpacci.

abbinamenti consigliati vini campania

In caso di un pasto che preveda diverse portate tra cui carne, verdure o addirittura pizza napoletana, è bene scegliere una Falanghina o un vino ischitano.

Una piccola nota molto interessante: i vini bianchi non sono ideali per l’invecchiamento, ma ogni regola ha una sua particolare eccezione. Il Fiano d’Avellino DOCG è uno dei pochi vini bianchi che si affina con l’invecchiamento e potrebbe aver bisogno di un decanter prima di essere servito.

Cosa abbinare al dolce?

Alla fine del pasto arriva sempre il dolce, il quale dovrebbe essere accompagnato da un vino dolce o passito. Anche se non molto comuni, anche in Campania si produce ottimo vino da dessert. Essendo la gradazione alcolica molto alta e la percentuale di zuccheri superiore alla norma, meglio dotarsi del calice giusto.

Il Fiano Irpino passito viene dalle stesse uve del Fiano d’Avellino, ma è preparato secondo differenti criteri: lo consigliamo per tutti i dolci pasquali come la pastiera, il casatiello dolce o la cassata, ideale anche per la delizia al limone.

Dove acquistare i migliori vini del Sud e della Campania?

Nonostante i principali DOC e DOCG siano rintracciabili in qualsiasi supermercato, è bene camminare fuori dal sentiero battuto per avventurarsi in esperienze enogastronomiche uniche. La Campania è infatti ricca di cantine indipendenti che lavorano ad altissimi livelli, le quali producono vini secondo un ottimo rapporto qualità-prezzo.

Per sperimentare i prodotti delle migliori cantine regionali l’ideale è provare i percorsi di Taste in Sud. Ogni mese verrà consegnata una Wine Box a sorpresa contenente due vini di altissimo livello selezionati da sommelier esperti. Entrare in contatto con i piccoli produttori e con le eccellenze del territorio è dunque possibile. Scopri ora i nostri piani!