Come servire il vino: regole del Galateo per gli ospiti

Se stai organizzando una cena a cui tieni molto, è buona norma seguire alcune regole di Galateo. Seguire questi pochi e semplici consigli sul servizio del vino a tavola impressionerà i tuoi commensali e renderà i tuoi gesti particolarmente eleganti. Ecco tutto quello che c’è da sapere

In pranzi o cene informali con amici facciamo in genere poco caso a come servire il vino o come portare le pietanze in tavola. Esistono però cene che richiedono una particolare attenzione ai dettagli: potrai così stupire l’ospite e fargli conservare un bel ricordo della serata. A ogni cena che si rispetti c’è bisogno di un buon calice di vino: rosso, bianco, spumante o passito che sia.

servire vino cena formale

Quindi se hai acquistato una buona bottiglia di vino non ti resta che servirla nel modo più appropriato. Vediamo quali sono le regole del Galateo più comuni che ogni padrone o padrona di casa dovrebbe rispettare per omaggiare gli ospiti in un’occasione importante.

Come presentare il vino a tavola?

La presentazione del vino è sempre un momento importante, in quanto influenza – a tutti gli effetti – la successiva degustazione e l’eventuale abbinamento cibo-vino. Non c’è bisogno di esplicitare note troppo tecniche: è importante però spiegare ai commensali quali sono le sue caratteristiche, qualche nota sul produttore ed eventuali note personali sull’acquisto (se nasce l’occasione). In altre parole non bisogna essere troppo ingessati o tecnici, ma è bene dare sempre tutte le informazioni necessarie e far leggere l’etichetta a chi lo richiede.

La presentazione diventa d’obbligo quando apriamo una bottiglia di vino rosso d’annata: in tal caso ci sarà bisogno di decantare il prodotto. Subito dopo aver versato il nettare rosso nel decanter, è bene lasciare a vista comunque la bottiglia, in cui rimarrà qualche un po’ di vino naturalmente ricco di sedimenti.

I vini bianchi, invece, possono essere versati già subito dopo l’apertura. L’importante è che questi ultimi siano sempre presentati alla temperatura perfetta, che in genere si aggira intorno ai 6-12 gradi centigradi. La temperatura ideale per il vino rosso è variabile dai 12 ai 18 gradi centigradi.

Chi servire per primo?

Rispettare un certo ordine nel servire i commensali è fondamentale. Non essendo al ristorante non c’è bisogno di un assaggio preventivo, in quanto è il padrone di casa a garantire per gli ospiti. In genere va riempito prima il calice delle signore, poi degli uomini e infine il proprio. È importante sempre seguire un criterio d’età: i più giovani, in genere, verranno serviti alla fine.

Il calice, che per tradizione va riempito dalla destra, dovrebbe essere occupato per 1/3 del suo volume, in modo che l’ospite possa roteare il vino per sprigionarne i sapori. Bisogna anche sempre tener presente come tenere la bottiglia durante il servizio: mai dal collo, mai dal corpo, ma dal fondo: così facendo non se ne altererà la temperatura e l’etichetta sarà sempre visibile.

Come avere sempre il vino adatto a tavola?

Tutte queste premesse hanno senso solo in presenza di un buon vino. Per bere sempre ottimi vini ed esserne informato sulla produzione potrai acquistare uno dei piani di TasteInSud: a seconda dei tuoi gusti, ti invieremo due bottiglie di altissima qualità ogni mese. Ogni invio è corredato da materiale didattico formulato dai nostri sommelier. Potrai, quindi, imparare di più sul vino e avere sempre le bottiglie giuste per le tue cene.